Il recupero credito è l'insieme delle azioni legali e stragiudiziali volte a ottenere il pagamento di somme di denaro dovute da un debitore che, per vari motivi, non ha adempiuto alle proprie obbligazioni contrattuali. L'obiettivo principale di questa attività è tutelare il diritto del creditore a ricevere quanto gli spetta, garantendo al contempo il rispetto delle normative vigenti e dei diritti del debitore.
L’attività del recupero dei crediti si sviluppa in diverse fasi:
Stragiudiziale: mediante l’invio di un sollecito di pagamento, al debitore, il quale viene invitato a saldare il debito entro un termine prefissato. Questo sollecito può essere inviato tramite raccomandata con ricevuta di ritorno, posta elettronica certificata (PEC) o altri mezzi che ne garantiscano la tracciabilità.
Giudiziale: Per recuperare il credito mediante l’azione giudiziaria è necessario precostituirsi il titolo giudiziale, fatti salvi i casi di titoli stragiudiziali, quali le cambiali e gli assegni bancari e comunque tutti quei titoli indicati nel Codice Civile. Il titolo esecutivo è fondamentale e necessario per l’avvio della procedura esecutiva immobiliare, mobiliare e presso terzi.
Tutta l'attività di recupero credito è regolata dal Codice Civile e dal Codice di Procedura Civile e rappresenta uno strumento essenziale per garantire l'adempimento delle obbligazioni contrattuali e la giustizia economica.
Tuttavia, è fondamentale che tale attività venga svolta nel rispetto delle normative vigenti e dei diritti di tutte le parti coinvolte.